Scroll with your mouse or arrow keys to see more!

Okay

About ME

“Per un attimo volevo cedere alla tentazione di scrivere una frase d’effetto alla Cartier-Bresson o un’ infilata di noiosi dati anagrafici e curriculari…
Ebbene non faro’ nulla di tutto questo!

Nasco nel ’78, a Vico Equense davanti al Golfo delle Sirene, in un freddo 
giovedì pomeriggio di Gennaio e la mia infanzia la trascorro tra le spensierate estati
Sorrentine e gli affaccendati inverni Milanesi. Fu probabilmente questa sorta di
 “schizofrenia”, da eterno straniero in patria, che mi ha stimolato ad osservare le
persone, le cose e i posti sempre nuovi, finché a 16 anni, il mio Prof. di filosofia, con
una memorabile terapia d’urto, mi apre gli occhi, destandomi dal mio torpore
 adolescenziale e mi mostra un mondo che valeva la pena conoscere!
Inizio a leggere come un pazzo (Kerouac, Rimbaud, Blake, Schopenhauer, Camus…),
a guardare arte (Turner, Schiele, Bacon…) a scrivere e studiare teatro, entrando cosi 
all’ Accademia d’arte drammatica Crt: regia e scenografia mi rapiscono completamente e
una vecchia e scassata Olympus diventa il mio taccuino per gli appunti.
Forse per caso, forse per destino, proprio in quei negativi trovo le storie che volevo
raccontare. Ecco che allora, all’ultimo anno di università, come un incosciente,
con una proposta di lavoro come fotoreporter (con paga da ridere!) mollo tutto,
e via parto 2 anni per l’Africa! Salgado, Mc Curry, Nichols, diventano i miei
“compagni di ventura” tra i deserti, le giungle e le savane, dove ogni incontro,
ogni volto, racchiudevano un mondo che volevo raccontare.
Nel mentre, nel Belpaese, venivano pubblicati alcuni miei reportage sul
Mar Rosso, i beduini del deserto e i safari in Kenya. Torno in Italia e per non
farmi mancare nulla decido che anche le immagini in movimento… non sono così male!
Pertanto mi metto a studiare di nuovo e conseguo un master come operatore e
montatore video. Bene, con questa nuova skill parto di nuovo con un’agenzia di
giornalismo sportivo e nei successivi due anni realizzo servizi in Europa e in
sud America andati in onda sulle nostre reti nazionali.
Terminata anche quest’ avventura lavorativa, mi fermo a Milano… per un po’!
Inizio a lavorare nel ramo pubblicitario come fotografo e videomaker commerciale,
soprattutto nel settore architecturing.
Nel 2011, prendo il toro per le corna, e decido di mettermi in proprio.
Continuo a lavorare come fotografo commerciale e di reportage (Camargue, Marocco
e Giordania) e nel frattempo m’innamoro della fotografia di moda e della ritrattistica.
Lindbergh, Avedon, Newton, Gastel diventano i miei punti di riferimento e modelli da
seguire.  Ed è proprio in questo genere di fotografia, insieme al reportage, che trovo la
mia migliore dimensione.
In ogni ritratto, ma se vogliamo in ogni fotografia, accolgo una persona che desidera
raccontare qualcosa di se’ e lasciare così la testimonianza del suo passaggio
in questo tempo…
Così come in un “semplice” prodotto da commercializzare, sono racchiuse le
speranze e le aspettative di tante persone che hanno lavorato per esso…

Questo è per me il privilegio e l’enorme responsabilità a cui un fotografo è chiamato.  Ma alla fine chi sono?
Non sono quello che ho fatto o quello che faccio e faro’…
Sono semplicemente quello qui sotto… con un copertone tra i piedi che lo ancora a terra e con la testa persa tra le nuvole.
Sono quello che, alla fine, nonostante tutto, crede ancora che il mondo sia un bel posto e che vale la pena di lottare per esso!

Cheers Michele!

Clients

CLUTI, LUXURY BAGS

Exhibitions & Awards

2012 “VIDA” at Maison Milano – Milan
2014 Winner of the “Fashion Beachwear Award”, prized at the Palais du Festival in Cannes

Editorials

VIE DEL GUSTO, BIOECOGEO, PLAYBOY

Associate

From 2013 associate to TAU-VISUAL ” Associazione Nazionale Fotografi Professionisti Italiani”
From 2014 associate to AFIP INTERNATIONAL “Associazione Fotografi Professionisti”